Sviluppo economico

{ GRI 201-1; 102-12; 203-1; 207-1; 207-2; 207-3; 302-4 }

Cosa abbiamo fatto, cosa vogliamo fare

Il 2020 è stato un anno di cambiamenti che hanno portato il mondo intero ad accelerare sui temi della sostenibilità, multicanalità e centralità della/del cliente. Temi che saranno alla base della strategia di Alperia per i prossimi anni, così come indicato dal Piano industriale 2020-2024 One Vision. Il non più rinviabile tema della transizione energetica richiede a tutte/i le/gli operatrici/ori di ripensare la propria strategia facendo leva sulla sostenibilità. I prossimi anni saranno fondamentali per poter rivedere molte abitudini di consumo energetico, anche grazie alle importanti risorse che la Commissione Europea e il governo italiano intendono destinare a tale scopo. Per questo, tutte le operazioni delle BU (Business Units) e delle società del Gruppo Alperia andranno in questa direzione, con l’obiettivo di generare risultati tangibili per il territorio. I principali impatti, misurabili a fine piano, saranno:

  • oltre 303 kton di CO2 e evitata aggiuntiva
  • oltre il 95% delle/dei clienti nuovi sarà servito con prodotti sostenibili (sia elettricità che gas)
  • risparmio di oltre 22 milioni di metri cubi di acqua (equivalente al consumo annuo di 100 mila famiglie)

Le misure per conseguire gli obiettivi del Piano strategico sono disponibili nella Newsroom del sito internet della società, all’indirizzo web www.alperiagroup.eu.

Valore economico

Il ricavo generato da Alperia nel 2020 è stato di oltre 1,4 miliardi di euro (-7% rispetto al 2019), per la maggior parte, circa 1,2 miliardi di euro, destinato a coprire i costi di gestione. Oltre 257 milioni di euro sono stati destinati all’Alto Adige in termini di valore aggiunto diretto (+9% rispetto al 2019), di cui 91 milioni di euro versati agli enti pubblici sotto forma di imposte, fondi ambientali, tasse di concessione e di energia elettrica fornita gratuitamente alla Provincia, 70 milioni di euro destinati alle retribuzioni e ai contributi previdenziali versati per le/i dipendenti e 2,7 milioni di euro erogati sotto forma di sponsorizzazioni con ricaduta sulla comunità locale e donazioni. Quest’ultime, se comparate al 2019, sono aumentate di più del 45%, grazie alle donazioni aggiuntive per iniziative sociali lanciate per sostenere la comunità colpita dalla pandemia di Covid-19 (vedi capitolo 6.1.3.). Alle/Ai proprietarie/proprietari, nel 2020, sono stati corrisposti 33 milioni di euro come dividendi (+28% rispetto al 2019). Infine, alle aziende altoatesine sono stati affidati incarichi che hanno generato un ricavo di circa 60 milioni di euro (in linea con il 2019). Tale valore economico distribuito va indirettamente a beneficio di tutto il territorio: attraverso le tasse e le imposte versate e con i dividendi distribuiti, le istituzioni politiche possono finanziare numerose prestazioni pubbliche a vantaggio della popolazione.


valore aggiunto per l'alto adige
investimenti

Tasse

Il Gruppo opera in compliance con il regime fiscale vigente, assolvendo in maniera corretta al proprio dovere di contribuente. Per tutte le società controllate o controllate congiuntamente da Alperia S.p.A., gli obblighi tributari vengono assolti dalle strutture della holding (Direzione Amministrazione & Finanza, Direzioni Legal & Corporate Affairs, General Services, Procurement & Logistics) o da consulenti esterni.
Il rischio fiscale viene monitorato dal personale preposto, supportato dall’Area Compliance di Gruppo, con un Assessment svolto dalla Funzione Enterprise Risk Management ed è gestito dalla Governance e della Direzione, supportati se necessario da consulenti esterni. Il Gruppo è dotato inoltre di una policy interna dedicata (Whistleblowing) che copre anche possibili situazioni di non conformità con il regime fiscale vigente. Il regolare invio delle dichiarazioni fiscali e la puntuale effettuazione dei pagamenti connessi sono oggetto di attività di verifica da parte della Società di revisione e degli Organi di controllo delle Società (ove presenti).
La quantificazione delle imposte dirette stanziate nei bilanci delle Società e la loro coincidenza con quanto riportato nelle connesse dichiarazioni fiscali sono oggetto di specifiche attività di verifica da parte della Società di revisione.
Tutti gli adempimenti fiscali connessi alla società Bluepower Connection, avente sede in Romania, sono affidati a primari studi professionali con esperienza in ambito internazionale, con l’obiettivo di assicurarne l’aderenza al framework fiscale di riferimento. Il tema è oggetto anche di una parte specificamente dedicata del Modello organizzativo, di gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 di cui si dotano le singole società. L’esigenza di un’interazione corretta e strutturata con l’Amministrazione Finanziaria è riflessa anche in una policy interna (Procedura verifiche ispettive e di controllo effettuate dalla pubblica amministrazione).

Responsabilità sociale

Al fianco dei più deboli

Nel 2020, reso particolarmente difficile dal Covid-19, Alperia ha messo in campo numerose azioni di responsabilità sociale. Ha deciso di concedere alle imprese altoatesine una moratoria di tre mesi sui pagamenti e alle/ai clienti privati che hanno perso il lavoro o che si sono ritrovate/i in cassa integrazione nel periodo dal 5 marzo al 31 maggio, due mesi di energia elettrica gratuita. Alperia si è fatta carico della componente energia e della commissione dovuta per la sua vendita e per il servizio, in quanto non ha influenza sulle ulteriori voci che compaiono in bolletta e che sono determinate dallo Stato e dall’Autorità di Regolazione per Energia elettrica e Gas. Per la stessa ragione, l’iniziativa non è stata applicata alle/ai clienti del mercato tutelato, in quanto per loro il prezzo viene definito direttamente dall’Autorità a livello nazionale. Si è trattato di misure di grande valore: si ricorda infatti che solo la moratoria a favore delle PMI è stata pari a un sostegno di liquidità di circa 50-70 milioni di euro. Non solo, oltre ad aver sostenuto le piccole e medie imprese altoatesine e le famiglie in difficoltà, Alperia ha sostenuto le associazioni che ogni giorno subiscono le conseguenze dirette della pandemia, mandando un segnale di solidarietà soprattutto a favore delle/degli anziane/i, delle donne e delle/dei bambine/i. La pandemia, infatti, oltre a causare persistenti impatti sanitari ed economici, ha avuto anche gravi ripercussioni sociali. Per questo, Alperia si è messa al fianco delle organizzazioni e delle associazioni altoatesine che si sono ritrovate ad affrontare difficoltà di eccezionale gravità, anche finanziaria. In particolare, Alperia ha donato 1 milione di euro a:

  • Associazione delle residenze per anziani dell’Alto Adige
  • Südtiroler Vinzenzgemeinschaft
  • Croce Bianca
  • Croce Rossa
  • ssociazione Casa delle Donne “GEA”
  • Casa degli alloggi protetti del KFS
  • Associazione “Donne contro la violenza – Frauen gegen Gewalt”
  • Associazione “La Strada – Der Weg”
  • Cooperativa Südtiroler Kinderdorf
Si tratta di associazioni che operano a favore di anziane/i, donne, bambine/i, ragazze/i svantaggiate/i. Realtà che spesso non hanno l’attenzione che meritano e il cui operato è importante, oggi più che mai. L’emergenza sanitaria, infatti, ha ulteriormente ampliato le disuguaglianze e peggiorato condizioni di partenza già difficili. Si pensi, ad esempio, alle donne e alle/ai bambine/i che proprio durante il lockdown, in molti casi, sono stati esposte/i a situazioni familiari violente. Alperia, con queste donazioni, si è quindi voluta schierare a favore delle/dei più deboli e di chi li aiuta ogni giorno, in modo silenzioso ma essenziale. Inoltre, il Consiglio di Gestione ha voluto anche esprimere la propria gratitudine e vicinanza alle organizzazioni di soccorso, che giorno dopo giorno si trovano instancabilmente in prima linea nella lotta contro il Coronavirus.
Oltre a queste associazioni, Alperia ha riaffermato la propria responsabilità nei confronti del territorio con donazioni a:
  • Propositiv Südtirol AIDS-Hilfe: organizzazione di volontariato la cui finalità principale è la prevenzione e l’informazione sull’Hiv-Aids
  • Südtiroler Jugendring: associazione giovanile dell’Alto Adige
  • A.S.A.A. Alzheimer Südtirol: associazione per l’informazione, la sensibilizzazione, la cura e il supporto a chi soffre di Alzheimer e alle loro famiglie
  • Canalescuola: agenzia di formazione accreditata dal MIUR che offre servizi educativi e didattici, corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti ed educatrici/ori
  • Eltern Kind Zentrum – Meran: luogo di incontro a misura di famiglia con attività per bambine/i e famiglie
  • Jugendzentrum Jungle: centro giovanile di Merano che mette a disposizione spazi aggregativi per le/i giovani della città
  • Fabe Familienberatung: consultorio familiare
  • Detection Dog – Training System: centro di educatrici/ori cinofile/i
  • Elternverband Hörbeschädigte Kinder: Associazione Genitori Bambini Audiolesi che sostiene e si prende cura di bambine/i, giovani e famiglie con problemi di sordità
  • Frauendienst Bezirksgemeinschaft Brixen: Comunità comprensoriale di Bressanone
  • Frauendienst Bezirksgemeinschaft Pustertal: Comunità comprensoriale della Val Pusteria
  • Hotel Masatsch – Lebenshilfe

Infine, in collaborazione con la RHVÖ (Associazione austriaca dei cani da soccorso), Alperia ha sostenuto l’addestramento dei cani da valanga. La RHVÖ ha organizzato infatti un corso base per cani da valanga e le/i loro conduttrici/ori dal 16 al 23 febbraio 2020 in Val Martello. Alperia ha messo a disposizione la location per il corso, nello specifico la zona a valle del lago di Gioveretto, parte della centrale idroelettrica di Lasa. Focus del corso è stato la ricerca e il ritrovamento di persone parzialmente sepolte nella neve. Anche le/i conduttrici/ori hanno imparato a lavorare con gli apparecchi di ricerca in valanga e a muoversi con le racchette. Il corso di formazione è stato sostenuto anche da Egon Eberhöfer del Soccorso Alpino della Val Martello e dal Centro Biathlon della Val Martello.
Infine, ricordiamo che nel 2020 Alperia ha incontrato l’associazione Volontarius per valutare eventuali possibilità di stage. Dato che è stato difficile trovare persone con le professionalità richieste, si è deciso di sostenere con un contributo di 20.000 euro il progetto “Aiuti senza spreco” che mira ad aiutare le persone più deboli e bisognose.

Investimenti nelle infrastrutture

Il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture sono fondamentali per garantire una fornitura di energia più moderna, efficiente e sicura. Per questo, nel 2020, abbiamo investito più di 126 milioni di euro per ammodernare i nostri asset, divisi per il 37% nelle reti di distribuzione, per il 26% nella produzione, per il 9% nel teleriscaldamento, per l’11% nella Smart Region e per il 17% in infrastrutture IT, facility, supply e trading e altre aree. Un percorso che rinnoviamo di anno in anno: tra il 2016 e il 2019 abbiamo infatti investito complessivamente 321 milioni di euro. Ci eravamo dati l’obiettivo di investire 400 milioni di euro in cinque anni: obiettivo che abbiamo raggiunto e che ora rilanciamo con il nuovo Piano 2020-2024.

Investimenti nella rete elettrica

La rete di distribuzione elettrica di Edyna, controllata di Alperia è lunga più di 8.900 chilometri (in alta, media e bassa tensione), per oltre 2,7 TWh di energia elettrica distribuiti in Alto Adige. Edyna, la società di distribuzione del Gruppo, è il quinto distributore nazionale, ed è uno dei quattro operatori che per primo sta introducendo in Italia il contatore di nuova generazione Smart Meter. Un progetto che vale un investimento complessivo di oltre 41 milioni di euro e che nei prossimi anni vedrà l’installazione di oltre 260 mila contatori di nuova generazione, di cui 20 mila per altri distributori locali. Si tratta di contatori intelligenti che aumentano l’efficienza e la qualità del servizio offerto alle/ai clienti, consentono un monitoraggio più puntuale dei consumi energetici (le/i clienti possono visualizzare il consumo di energia elettrica della propria utenza aggiornato ogni quarto d’ora) e grazie alle funzionalità legate alla connettività, pongono le basi per lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche per la domotica e il risparmio energetico, rappresentando una nuova frontiera per le smart home. Le installazioni sono iniziate a settembre 2020 e i primi Comuni a ricevere i nuovi contatori sono stati Egna, Ora e Caldaro. Sul proprio sito internet, Edyna ha pubblicato le tempistiche previste per completare l’installazione nei 96 Comuni altoatesini di propria competenza entro il 2024.
Parallelamente, Edyna ha investito per assicurare la resilienza della rete e per aumentare la qualità e continuità del servizio elettrico. Ha, infatti, continuato a sostituire i trasformatori delle cabine secondarie e cabine a palo PTP (posto di trasformazione a palo), utilizzando trasformatori a olio vegetale, e a installare trasformatori a basso impatto acustico per le cabine primarie; ha effettuato ispezioni aeree (attività che in futuro potrebbe essere effettuata anche con i droni, con vantaggi in termini di inquinamento ambientale e di abbattimento del rumore), con conseguenti interventi di taglio piante e di interramento di cavi elettrici, più sicuri in caso di eventi metereologici estremi anche se più difficili da gestire in caso di malfunzionamenti. Ha inoltre installato cinque nuove cabine primarie, unificato le redi di media tensione a Bolzano e a Merano e dismesso le linee aree di Colma e Marlengo. Sono proseguiti anche i progetti Smart Edyna e Smart Land, mentre si è concluso il progetto di ricerca Storage4Grid.
La maggior parte di queste attività proseguirà anche nel 2021, con investimenti previsti (entro il 2024) di oltre 360 milioni di euro volti a:

  • installare oltre 260 mila Smart Meter, di cui 20 mila contatori per altri distributori locali
  • assicurare la resilienza della rete e aumentare la qualità e la continuità del servizio elettrico
  • potenziare e integrare la rete di Bolzano e Merano
  • costruire nuovi impianti primari e nuove dorsali rete media tensione
  • aumentare i servizi ad altre/i operatrici/ori di rete del territorio

Investimenti nel teleriscaldamento

Alperia Ecoplus gestisce in sei siti sul territorio altoatesino i teleriscaldamenti per complessivi 11 impianti produttivi, tra cui gli impianti della città di Bolzano e Merano. Attraverso una rete di oltre 150 chilometri forniamo calore alle/ai nostre/i clienti. Un quarto dell’energia termica prodotta in Alto Adige tramite teleriscaldamento arriva dai nostri impianti. Alperia Ecoplus è il quinto operatore nazionale con circa 222 GWh prodotti e distribuiti. In questo settore, nel corso del 2020, sono stati investiti oltre 11 milioni di euro che hanno riguardato primariamente: l’ampliamento della rete di teleriscaldamento a Bolzano, la costruzione di una centrale di teleriscaldamento a biomassa a Merano (che sarà completata nel 2021) e, sempre a Merano, l’installazione e il test di serbatoi a cambio di fase per l’accumulo di energia termica. Investimenti che saranno rinnovati anche nei prossimi quattro anni, così come previsto dal nuovo Piano strategico, per un valore complessivo di 85 milioni di euro, i cui obiettivi prioritari saranno:

  • continuare lo sviluppo del teleriscaldamento di Bolzano
  • migliorare il mix energetico di Merano
  • realizzare tre nuovi impianti di cogenerazione a Bolzano
  • consolidare altri gestori di impianti di teleriscaldamento
  • realizzare un impianto di raffrescamento a Bolzano

Investimenti nell’idroelettrico

Alperia si colloca al terzo posto nel ranking italiano per generazione rinnovabile idroelettrica (dopo Enel Green Power e A2A) con circa 4.000 GWh/anno prodotti da 34 impianti idroelettrici di grande, media e piccola derivazione che sono soggetti a direzione e coordinamento (e 5 impianti che non sono di proprietà maggioritaria di Alperia) con una potenza pari a 1.300 MW.
Al fine di assicurare una gestione sostenibile ed efficiente della risorsa acqua, Alperia continua a investire ingenti risorse a favore del proprio parco impianti: nel 2020 gli investimenti sono stati pari a 32,3 milioni di euro, impiegati soprattutto per il rifacimento parziale (revamping) di alcuni impianti ma anche in altre attività che ne hanno migliorato la sicurezza, l’impatto ambientale e l’affidabilità. Sono inoltre proseguite le attività propedeutiche alla realizzazione degli interventi previsti nel 2021 e nel Piano strategico 2020-2024, il quale contiene investimenti per 310 milioni di euro (il 97% dei quali finalizzati al raggiungimento di Sustainable Development Goals).
Tra i principali interventi straordinari previsti in arco di Piano si riportano:

  •  revamping dell’impianto di Bressanone per 37 M€
  •  revamping dell’impianto di Lasa per 10 M€
  •  revamping dell’impianto di Lana per 27 M€
  •  revamping dell’impianto di Cardano per 26 M€
  •  rifacimento delle condotte forzate di Lasa e San Pancrazio in arco piano per ~33 M€ (nonché interventi su ulteriori quattro condotte forzate post 2024 per ~30 M€)

 È stata inoltre costituita una Task Force, anche grazie all’acquisizione della maggioranza di Hydrodata S.p.A., storica e prestigiosa Società di Ingegneria di Torino, preposta alla partecipazione alle future gare per il rinnovo delle otto concessioni Alperia in scadenza al 31 dicembre 2023 (~400 MW).

Investimenti nella Smart Region

Rendere il territorio più intelligente, connesso ed energeticamente sostenibile: Alperia Smart Region ha rinnovato il proprio impegno nel 2020 in questa direzione, mettendo in campo investimenti mirati a:

  • Diffondere ulteriormente la mobilità elettrica: già oggi Neogy (joint venture di Alperia e Dolomiti Energia) è il secondo operatore nazionale nella smart mobility e l’Alto Adige è tra i territori meglio infrastrutturati in Europa secondo lo Smart Mobility Report 2020 redatto dal Politecnico di Milano.
  • Effettuare attività di efficientamento energetico, sia di grandi gruppi industriali e commerciali, sia di condomini e abitazioni, anche grazie al Superbonus 110% (agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi in ambito di efficienza energetica, per interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici). Una misura che in Alto Adige è stata declinata in maniera specifica proprio grazie al know-how di Alperia Smart Region e in collaborazione con la rete di imprese artigiane locali ARO e lvh.apa Confartigianato Imprese e a livello nazionale con il Consorzio Efficienza Reti.
  • Sviluppare e testare delle Energy Community in collaborazione con il Südtiroler Bauernbund – Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti.
  • Sviluppare prodotti mirati all’utilizzo sostenibile della risorsa primaria acqua applicati all’agricoltura in collaborazione con il centro sperimentale Laimburg e il Südtiroler Beratungsring.
  • Sviluppare progetti di smart health con la startup Care4u.

Complessivamente, Alperia Smart Region ha investito 14 milioni di euro nel 2020, a cui seguiranno altri 700 milioni di euro (di cui 500 milioni solo per il Superbonus 110%) nei prossimi anni dedicati a:

  • progetti di efficientamento energetico
  • sviluppo del fotovoltaico domestico
  • soluzioni innovative di efficientamento energetico basate su algoritmi e data analysis e intelligenza artificiale
  • sviluppo di soluzioni di Smart Health, Smart Land e Smart City
  • sviluppo di soluzioni di efficientamento energetico e facility management per la Pubblica Amministrazione e la Sanità, anche tramite partnership strategiche
  • sviluppo della mobilità sostenibile (elettrica e idrogeno) sia per l’infrastrutturazione del territorio che per la realizzazione di innovative soluzioni commerciali

Obiettivo strategico: Vogliamo creare un valore aggiunto per l’Alto Adige in diversi ambiti, tra l’altro in termini di posti di lavoro, imposte locali e impegno sociale.

Obiettivi operativiMisure attuate nel 2020Misure programmate nel 2020Termini (nuovi)KPIValore obiettivoValore anno 2020Status
1,2 miliardi di valore aggiunto per l’Alto Adige in cinque anni* Creazione del valore aggiunto locale (versamenti a enti pubblici ad esempio fondi ambientali, remunerazione del personale e benefits, incarichi ad aziende locali, sponsorizzazioni e donazioni, dividendi ai soci locali)* Creazione del valore aggiunto locale (versamenti a enti pubblici ad esempio fondi ambientali, remunerazione del personale e benefits, incarichi ad aziende locali, sponsorizzazioni e donazioni, dividendi ai soci locali)2017-2021Valore aggiunto economico locale (EUR)1,2 mrd257.457.761 euroIn corso
Valutazione delle opportunità di cooperazione per l’integrazione dei migranti in Alto Adige* Collaborazione al progetto SPRAR – Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati – che prevede l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiate/i in piccole unità abitative dislocate sul territorio altoatesino con messa a disposizione di due strutture:
  • Barbiano, dove a marzo 2019 sono state accolte 17 persone con l’obiettivo di arrivare a 25 richiedenti asilo in totale;
  • a Naturno, dove Alperia Greenpower ha dato in uso alla comunità comprensoriale Burgraviato un suo immobile per l’accoglienza transitoria di piccole comunità di migranti. La locazione è in essere fino al 31 dicembre 2020.
* Nel 2020 a causa del Covid-19 non è stato attuato nulla al riguardo, nonostante ciò Alperia ha fatto varie donazioni ad associazioni che lavorano molto con il volontariato proprio per sostenere il periodo difficile.
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Obiettivo strategico: Vogliamo indirizzare il futuro dell’Alto Adige verso una Smart Region.

Obiettivi operativiMisure attuate nel 2020Misure programmateTermini (nuovi)KPIValore obiettivoValore anno 2020Status
Ampliamento della rete a banda ultra larga e creazione di una rete che consenta l’accesso a Internet of Things (IoT) in Alto Adige* Tutte le misure programmate nel 2019 sono state raggiunte nel 2020* Sviluppo rete IoT nelle zone coperte da frutteti in Alto Adige Numero di Gateway (antenne) IoT installate>40 Gateway installate 
Promozione della cooperazione per lo sviluppo di un’infrastruttura innovativa e intelligente* Completato il progetto Smart Edyna; Progetto Pilota Smart Land avviato* Sviluppo nuovi prodotti Smart Land2021-2022Numero nuovi prodotti-Sviluppo due nuovi prodotti oltre al tensiometro T360In corso
Collaborazione attiva a progetti di ricerca per lo sviluppo di nuove soluzioni per le reti intelligenti* Per “SmartNet Pilot A” gli obiettivi sono stati ampiamente raggiunti e riconosciuti anche da ARERA. Per “Storage4grid” gli obiettivi sono stati raggiunti. “Flexigrid” è in corso di elaborazione.* Proseguimento del progetto di ricerca “Flexigrid” che porterà a sviluppare cabine elettriche secondarie “del futuro” con l’utilizzo di misuratori smart di nuova generazione2017-2021Numero di progetti conclusi32In corso